"I nostri romanzi sono una lettura eletta ed altamente appassionante, essi sono opera del grande WILLIAM GALT"
mercoledì 14 ottobre 2026
Disponibile dal 30 novembre il romanzo mancante della Collana di Luigi Natoli: Rosso, l'avventuriero, unicamente pubblicato a puntate su L'Ora nel 1932 per la prima volta oggi in unico volume.
lunedì 28 settembre 2026
Luigi Natoli: Il magnifico messer Bernardo Cabrera della contea di Modica. Tratto da: Il Paggio della regina Bianca - Grande romanzo storico siciliano.
Bel maggio quello del 1401; ma a Modica faceva caldo, e sebbene il castello, l’antico castello dei Chiaramonte sorgesse sopra l’alta rupe soprastante al quartiere di San Giovanni, non vi alitava un fiato di vento. Sotto l’azzurro cupo del cielo l’aria pareva si fosse fermata. Gli alberi stavano immobili, colpiti dalla luce viva e sfolgorante; le acque del torrente parevano lamine di metallo. Fuori nella campagna circostante era un gran silenzio; nel borgo, silenzio. Ma non era ancora mezzodì.
Disponibile dal catalogo prodotti della casa editrice al sito www.ibuonicuginieditori.it.
Puoi acquistare inviando un messaggio WathApp al 3894697296 oppure 3457416697 - Ordina anche per mail a ibuonicugini@libero.it. Sarai subito contattato per completare l'ordine. Consegna in tutta Italia a mezzo corriere o raccomandata postale. Consegna gratuita a Palermo.
Disponibile su tutti gli store online (Amazon Prime, Feltrinelli, Ibs) e in libreria a Palermo presso: La Feltrinelli libri e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria Nike (Via M.se Ugo 56), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La Nuova Bancarella (Via Cavour) Spazio Cultura libreria Macaione (Via M.se di Villabianca 102).
Luigi Natoli: Il brigante Angelo Sicco e la sua banda. Tratto da: Calvello il bastardo. Grande romanzo storico siciliano
- Dal momento che voi eravate nell’osteria, perché non siete venuto fra noi? Sarei stato contento di offrirvi un bicchiere di vino.
Angelo Sicco rispose con un sorriso significantissimo, scotendo il capo in segno di diniego. Poi si rimise il cappuccio dello “scapolare”, pose il fucile sotto il braccio, come per andarsene; ma Corrado, quasi per un presentimento, gli disse:
- Non ve ne andate; forse potrei aver bisogno dell’opera vostra...
- Pronti! – rispose il bandito, e sedette sopra un altro sasso.
- Aspetto qualcuno, – aggiunse Corrado: – un amico.
Quasi nel tempo stesso una mano spinse la porta, ed entrò zi’ Francesco, intabarrato, che guardò con sorpresa quel terzo personaggio, che non si aspettava di trovare, e del quale non vedeva il volto, celato dal cappuccio.
Si alzò, usci fuori dalla vecchia torre, e modulò quel fischio che aveva insegnato a Corrado. Un folto canneto si agitò violentemente e una specie di contadino, poveramente vestito, ne uscì e si avvicinò alla torre: mentre di fra le canne altri visi si affacciavano e qualche fucile luccicava.
Angelo Sicco parlò brevemente, rapidamente e imperiosamente; poi fece un gesto e il contadino partì. I volti e le canne di fucile sparvero nel canneto, e Angelo Sicco rientrò nella torre.
- Per giungere in città occorrono venti minuti; – disse sedendosi, – e venti per ritornare, e son quaranta; e un’ora per le indagini, fanno un’ora e quaranta; mettiamo due ore; a ventitrè ore noi sapremo qualche cosa...
Intanto zi’ Francesco, chinatosi all’orecchio di Pietro, gli domandava chi era quel personaggio, così umile in apparenza, e così straordinario; sottovoce Pietro glielo disse; e quel nome leggendario dipinse subito sul volto del popolano una specie di ammirazione e di stupore.
Per un istante il silenzio chiuse quelle quattro bocche in una specie di raccoglimento. Poi Corrado, impaziente, domando:
- È un uomo sicuro, quello che avete mandato?
- Il più abile per attingere informazioni... Vossignoria ha veduto se sono informato bene...
- Difatti, – confermò il giovane; – ed è una cosa stupenda...
Il bandito fece un cenno come per dire che, per lui, era cosa più ovvia e più semplice: l’uomo che aveva spedito era un ex birro, che, prima di far il birro, era stato in galera: da birro, non potendo dimenticare le amicizie contratte nella galera, e certe idee che costituivano il codice di quella gente: si prestava di buon animo a informare segretamente i latitanti, i banditi, e in generale tutti coloro, che, colpiti dalla giustizia, cercavano uno scampo nelle campagne. Poi, scoperta la sua complicità in un grosso furto commesso in Palermo, prese il largo e diventò un gregario della banda di Angelo Sicco. Il capobanda, da principio diffidente, lo fece sorvegliare dai più fidati e gli commise le imprese più arrischiate per provarlo. I risultati dissiparono la sua diffidenza; e l’ex birro per le sue relazioni con gli antichi compagni di mestiere, diventò un elemento prezioso per la banda. Egli conosceva intimamente due o tre spie, di quelle che tenevano il sacco ai ladri e ai sopraffattori della città; e poteva, volendo, mandarli in galera: il che, aggiunto a qualche sommerella, li rendeva fedeli e segreti.
Disponibile dal catalogo prodotti della casa editrice al sito www.ibuonicuginieditori.it.
Puoi acquistare inviando un messaggio Whatsapp al 3894697296 oppure chiama al 3457416697 - Ordina anche per mail a ibuonicugini@libero.it. Sarai subito contattato per completare l'ordine. Consegna in tutta Italia a mezzo corriere o raccomandata postale. Consegna gratuita a Palermo.
Disponibile su tutti gli store online (Amazon Prime, Feltrinelli, Ibs) e nelle migliori librerie fisiche.
Luigi Natoli: proverbi e modi di dire siciliani a tignitè spiegati ai ragazzi - L'almanacco del fanciullo siciliano
Almanacco, calendario e, come dicono i vecchi contadini, lunario son parole che significano la stessa cosa: un libretto, nel quale sono notati i mesi dell’anno, i giorni, le fasi della luna, gli eclissi, le costellazioni, le feste religiose e nazionali, e tante altre notizie utili. Così Luigi Natoli spiega ai fanciulli cos’è un almanacco e fra le notizie utili di ogni mese: un fatto o un personaggio storico, una leggenda, la descrizione di un capoluogo di provincia, un problema sociale, date storiche, proverbi, usanze, nozioni, consigli, insegnamenti morali, dei grani di saggezza dettati dalla sapienza popolare e per questo sempre validi, come ad esempio “per un chiodo si perde un ferro; per un ferro si perde il cavallo, e per un cavallo un cavaliere”; o un altro ancora “Voi sapiri qual è lu megghu joco? Fa beni e parra pocu”. I proverbi sono tutti legati alle fasi dell’agricoltura in Sicilia: “l’acqua di febbraio riempie il granaio” oppure “acqua di giugnu, ruvina lu munnu”, ma il professore Natoli quando scrisse l’almanacco per i fanciulli siciliani quasi cent’anni fa, non poteva immaginare i cambiamenti radicali dell’agricoltura, del clima, di questo mondo globalizzato e tutti i proverbi, i fatti, gli insegnamenti morali contenuti nell’almanacco oggi non lasciano spazio all’immaginazione nella nostra società consumistica, e suscitano un rimpianto per quella genuinità educativa, per quel tempo andato irrimediabilmente perduto insieme ai suoi sapori, alle piccole gioie e aspettative che davano un senso di purezza della vita. Una semplicità che forse a qualcuno farà ridere, ma che lascia nel cuore il rimpianto per quella bellezza arcaica che esprimiamo con un sorriso malinconico.
Pagine 210 - Prezzo di copertina € 18,00
L'opera è la fedele trascrizione del volume pubblicato dalle Industrie Riunite editoriali siciliane (Palermo) nel 1925 ed è corredato dalle foto originali del libro.
Copertina di Niccolò Pizzorno.
Puoi acquistare inviando un messaggio WathApp al 3894697296 oppure 3457416697 - Ordina anche per mail a ibuonicugini@libero.it. Sarai subito contattato per completare l'ordine. Consegna in tutta Italia a mezzo corriere o raccomandata postale. Consegna gratuita a Palermo.
Disponibile su tutti gli store online (Amazon Prime, Feltrinelli, Ibs) e in libreria a Palermo presso: La Feltrinelli libri e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria Nike (Via M.se Ugo 56), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La Nuova Bancarella (Via Cavour) Spazio Cultura libreria Macaione (Via M.se di Villabianca 102).
martedì 22 settembre 2026
Disponibile il terzo episodio del podcast I Buoni Cugini: Vincenzo Crivello legge Luigi Natoli. Arcadia Felice
giovedì 17 settembre 2026
Nuovo episodio sul podcast I Buoni Cugini: L'alluvione, di Luigi Natoli. Tratto da: Amore e morte, storie e leggende volume 1
lunedì 14 settembre 2026
13 settembre 2026: Ferrazzano, il romanzo storico di Luigi Natoli per la prima volta in teatro con la compagnia Araldo del Vespro
Bellissimo spettacolo ieri sera con Ferrazzano, il romanzo storico siciliano di Luigi Natoli pubblicato a puntate sul Giornale di Sicilia nel 1932, da I Buoni Cugini Editori nel 2016 e per la prima volta al teatro Don Bosco con la compagnia teatrale Araldo del Vespro.
sabato 12 settembre 2026
Luigi Natoli: Non c'era che un attore in città che sapeva divertire il pubblico: Ferrazzano. Tratto dall'omonimo romanzo, per la prima volta in teatro domani 13 settembre con la compagnia Araldo del Vespro
Luigi Natoli: La comica si chiamava Floristella e nelle parti che sosteneva era l'ingenua... Tratto da: Ferrazzano. Per la prima volta in teatro domani 13 settembre
Luigi Natoli: In quel tempo vi agiva una compagnia condotta da un siciliano; si chiamava Domenico Minniti... Tratto da: Ferrazzano. Per la prima volta in teatro domani 13 settembre
mercoledì 9 settembre 2026
«Giustizia è fatta, l'ora è scoccata». Dal famoso romanzo di Luigi Natoli, l'action figure del Beato Paolo con il teschio tra le mani
Materiale: resina
Dipinto a mano
lunedì 7 settembre 2026
Dal cuore della notte di Palermo, la leggenda prende forma. Nasce la prima Action Figure dei Beati Paoli
Altezza: cm. 14
Materiale: resina
Dal cuore della notte di Palermo, la leggenda prende forma.
Se hai vibrato leggendo le gesta di Blasco di Castiglione, se hai respirato il mistero tra i cunicoli del Capo e hai atteso nel buio il verdetto della setta più enigmatica di Sicilia, oggi quel mito può entrare a far parte della tua collezione.
Nasce la prima Action Figure dei Beati Paoli, un’opera d’arte interamente realizzata in resina e dipinta a mano. Ogni dettaglio è stato studiato per dare un volto definitivo ai protagonisti nati dalla penna di Luigi Natoli. Non un semplice gadget, ma un pezzo di storia e di artigianato siciliano da custodire gelosamente.
Ogni elemento è stato scolpito per catturare l'essenza stessa del mistero settecentesco:
- L'abito e il cappuccio nero, dipinti con profondi giochi di luci e ombre per restituire l'effetto del tessuto che si fonde con la notte
- La candela accesa nella mano, il dettaglio cardine che illumina il volto nascosto e simboleggia la verità che la setta porta nel buio
- L'atmosfera carica di suspense, che trasforma questa figure in un vero e proprio pezzo di storia e folklore siciliano da esposizione
Trattandosi di una produzione artigianale, ogni statuetta è un pezzo unico.
La disponibilità può essere legata ai tempi di produzione.
«Giustizia è fatta, l'ora è scoccata.» Non lasciare che la notte si porti via questa occasione.
Luigi Natoli: IL CAPITAN TERRORE - Geronimo Colloca, il Re della Bocceria di Palermo
Quanto a Miguela poteva nascondere una diecina di anni, perché, nonostante i suoi cinquanta suonati, era ben conservata. Aveva i capelli rossi e gli occhi azzurri, la pelle fina, e il corpo ben portante. Non era né bella né brutta, un viso che non diceva nulla; ma era molto scaltra e prudente. Ella aveva un’amicizia con un certo Geronimo Colloca, che si faceva chiamare il Re della “Bocceria”, ossia del macello (da boucherie) ed era amico, nientemeno, del vicerè duca di Medinaceli; la qualcosa lo rendeva assai temuto.
Andandosene a casa nella strada dei Maccheronai, Geronimo pensava in che modo indurre il giovane signore ad andare da Mariquita. Attraversava la piazza san Domenico, quando gli parve di vedere un’ombra venire dalla via del palazzo di Terranova (la via Monteleone). Era un uomo che camminava radendo i muri, avvolto nel mantello, dal quale, per un lembo rialzato, appariva la punta di una spada. Dal lato opposto sboccando dalla via Bandiera ecco intanto venire la “sciurta” di notte che tutelava la quiete della città.
“Sciurta”, era chiamata la guardia cui era commessa la polizia urbana. Allora, e così durò per lungo tempo, oltrepassata una certa ora della notte era proibito andare per le vie ed armati; la “sciurta” perciò non trovò di meglio che fermare l’ombra, ed alzata la lanterna portata dal gavarretta, il capo disse:
- Vossignoria perdoni, ma è in pena.
Al lume della lanterna, Geronimo riconobbe nell’ombra per l’appunto don Galvano.
- Nemmeno a farlo apposta! – disse fra sé.
Intanto uno della sciurta sussurrava al capo:
- Questo è il Re della Bocceria, Geronimo Colloca.
Ma il capo non se ne diede per inteso; gli sembrò un menomare la propria dignità cedendo, egli, rappresentante della città, a un cittadino qualsiasi, e rispose:
- Fosse anche l’imperatore del mondo, non ha che farci con le mie attribuzioni.
Disse queste parole gonfiando le gote, con un’aria di meneinfischio, e abbastanza forte per essere udito da Geronimo. Ma allora questi, strappata di mano a uno della sciurta la picca, e voltatale dall’asta, la diede sulla faccia al capo, con una tale velocità che a raccontarlo impiegherebbe maggior tempo.
- Ah per Satanasso! – gridò il capo, trattenendosi la testa, grondante di sangue.
Allora gli altri quattro birri incrociarono le picche, e si gittarono contro Geronimo; don Galvano si trovò nella condizione di non poter rimanere indifferente, e fu costretto a intervenire con la spada, sviando le picche e dando piattonate quando gliene veniva il destro; e la furia dei due contro quattro fu tale, che questi cominciarono a indietreggiare, e finirono con volgere il fuga. Ma fischiarono per chiamare soccorso…
Disponibile su tutti gli store online (Amazon Prime,
Feltrinelli, Ibs) e in libreria a Palermo presso: La Feltrinelli libri
e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca
d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria
Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria Nike (Via
M.se Ugo 56), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La
Nuova Bancarella (Via Cavour) Spazio Cultura libreria Macaione (Via
M.se di Villabianca 102).
Luigi Natoli: Palermo al tempo degli Spagnoli 1500-1700. Sventure e contrabbando
Argomenti trattati:
La città – Il governo – L’amministrazione – Il popolo – Il Sant’Offizio –
Il clero e le confraternite – La giurisdizione e l’arbitrio – Le maestranze –
Le rivolte – Le armi e gli armati – Le scuole e i maestri – La stampa – Gli usi
e costumi delle famiglie – La vita fastosa – La pietà cittadina – Teatri e
feste – I divertimenti cavallereschi e le giostre spettacolose – Banditi,
stradari e duelli.
Copertina di Niccolò Pizzorno - Pagine 283 - Prezzo di copertina € 20,00
E prima di tutto ci si presenta la rovina della casa di Giorgio Bracco il 30 di maggio del 1527. Si ballava nel salone allegramente per le nozze di Giovanni Ventimiglia marchese di Geraci, con Elisabetta Moncada nipote del Bracco, e vi era il Vicerè Ettore Pignatelli. A un tratto si levò un urlo e tra la polvere e il fracasso scomparvero gl’invitati.
Il pavimento, cadendo al peso enorme, s’era sfondato e aveva sepolto gli invitati e schiacciati quelli che stavano nel pavimento di sotto. Rimase una piccola parte di esso, dove stavano il Vicerè e gli sposi. I morti furono duecento; le feste delle auspicate nozze si mutarono in lutto.
Il 27 di settembre del 1557 una nuova disgrazia piombò sulla città. Nelle mura occidentali, in prossimità della chiesa dell’Itria, sorgente nel luogo stesso dell’attuale chiesa della Pinta, v’erano aperte delle buche per dove entrava l’acqua del fiumicello Cannizzaro, che percorreva quella via chiamata poi di Porta di Castro. Da quelle buche i contrabbandieri si servivano per passare a tempo di vendemmia, l’uva...
Disponibile dal catalogo prodotti della casa editrice al sito www.ibuonicuginieditori.it.
Puoi acquistare inviando un messaggio WathApp al
3894697296 oppure 3457416697 - Ordina anche per mail a
ibuonicugini@libero.it. Sarai subito contattato per completare l'ordine.
Consegna in tutta Italia a mezzo corriere o raccomandata postale. Consegna
gratuita a Palermo.
Luigi Natoli: Calvello il bastardo e la festa di santa Rosalia
Disponibile su tutti gli store online (Amazon Prime, Feltrinelli, Ibs) e in libreria a Palermo presso: La Feltrinelli libri e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria Nike (Via M.se Ugo 56), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La Nuova Bancarella (Via Cavour) Spazio Cultura libreria Macaione (Via M.se di Villabianca 102).

















