lunedì 31 agosto 2026

Luigi Natoli: Parlando con la Grassa aveva riferito malignamente il caso... Tratto da: Ferrazzano. Romanzo storico per la prima volta in teatro con la Compagnia Araldo Del Vespro

 
Frattanto Stefania Corona, che aveva preso una casa con Carmela Grassa, mentre si toglieva la veste, e rimaneva in sottanina e con la camicia, che lasciava libera l’opulenza dei seni, discorreva con la sua coinquilina dell’avvenimento di quella sera. La Grassa, che era magra per antitesi al suo cognome, s’era spogliata in camicia, e metteva sulla tavola di abete un po’ di maccheroni sopravanzati dal desinare di mezzogiorno.
- Hai visto come quel Nonsochi sbraitava? Pare che ci sia sotto qualche cosa. Già, a me non mi è garbata mai quella  smorfiosa!
- Uhmm!
- Siamo giusti: un uomo non fa una parte di quelle, senza averne ragione.
Non è a dire, che Giuliana Buzelle non facesse qualche torto al marito, ricorrendo a tutte le astuzie, per avere un’ora disponibile, e senza soggezione, e in ciò era aiutata dalla madre, che aveva conquistata molta esperienza in queste escursioni extraconiugali (non poteva dire di chi fosse figlia Giuliana!); ma questa volta una parola detta da Stefania Corona, gli aveva rivelato un inganno. La Corona, entrata in casa della Buzelle, e, vinta la resistenza della Pecceriella, aveva scorto sotto una tenda un paio di scarpette, e aveva supposto che dentro vi fossero i piedi di uno a lei ignoto. Parlando con la Grassa, aveva riferito malignamente il caso, non accorgendosi che dietro a loro vi fosse lo Zardo. Questa fu l’occasione di una baruffa fra marito, moglie e suocera. 
- Di chi erano quelle scarpe?
- Che scarpe? che mi venite a contare?
- Te li conto io, brutta…
E qui una mala parola, seguita da un ceffone. Ne nacque un putiferio; la Pecceriella difese la figlia; lo Zardo se la prese anche con lei. 
- Vi farò vedere a tutte e due chi sono io! Vi ammazzo! Ma becco non mi farete! No! Becco non mi farete! 

In foto La Grassa, interpretata da Marta Pampalone nello spettacolo teatrale del 13 settembre alle ore 21:00 di Ferrazzano, con la compagnia Araldo del Vespro presso il Teatro don Bosco - Via Libertà 199 - Palermo.
Testo e regia di Giuseppe Bongiorno.
Per info e acquisto biglietti: araldodelvespro@gmail.com - cell. 3892996221


Luigi Natoli: Ferrazzano. Romanzo storico siciliano ambientato nella Palermo del '700. L'opera è la fedele trascrizione del romanzo originale pubblicato a puntate in appendice al Giornale di Sicilia dal 30 ottobre 1932. 
Copertina di Niccolò Pizzorno.
Prezzo di copertina € 19,00
Disponibile dal catalogo prodotti della casa editrice al sito www.ibuonicuginieditori.it, su tutti gli store online (Amazon Prime, Feltrinelli, Ibs) e in libreria presso: La Feltrinelli libri e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria Nike (Via M.se Ugo 56), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La Nuova Bancarella (Via Cavour) Spazio Cultura libreria Macaione (Via M.se di Villabianca 102)

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