lunedì 4 maggio 2026

Luigi Natoli: Accanto a loro camminavano le madri, nessuna piangeva... Tratto da: Donne e rivoluzioni. Raccolta di scritti sulle donne nelle rivoluzioni siciliane

«Ho visto alcuni di questi ragazzi compiere prodigi di valore a Milazzo, formatene un battaglione per condurlo alla guerra». 
Come quei giovani seppero che il Generale li conduceva alla guerra, levarono un urlo di gioia entusiastica che fece fremere la piazza. Venne il giorno dell’imbarco. Il battaglione scelto fra i più adulti, si avviò al molo. Quei giovanetti, tre mesi innanzi monelli nudi, laceri, precocemente viziosi, venivano in colonna, con la musica in testa, a bandiera spiegata, dritti, sorridenti, baldi, con quell’aria di fierezza conquistatrice, che è proprio dell’indole siciliana. 
Era un battaglione di ragazzi, e pareva un esercito di giganti. Avevano la prodezza degli eroi antichi, lo spirito avventuroso dei cavalieri erranti, la fede dei crociati. 
Ma accanto a loro camminavano le madri, alcune giovani, altre vecchie: accompagnavano al molo i figliuoli che andavano a combattere la guerra santa: nessuna piangeva; avevano gli occhi umidi e il volto pallido; le loro labbra tremavano; ma non tremava l’anima. Quando fu l’ora dell’imbarco, abbracciarono quei soldati di sedici anni. 
Gli abbracci furono lunghi e intensi, come di gente che sa di non rivedersi più; vi furono madri pie che appesero al collo dei figliuoli medaglie benedette; altre cacciarono nelle loro tasche santini miracolosi; ma nessuna debolezza, nessun singhiozzo, nessun lamento. 
Quando le navi lasciarono il lido, quelle madri ritornarono meste e silenziose, ma forti, alle loro case. Gli astanti piangevano, e a quello spettacolo sublime di eroismo antico, piangevano i forti soldati di Varese e di Calatafimi. 
Non erano che povere donne del volgo, incolte, rozze... e furono grandi; e forse l’esempio della loro grandezza infuse nell’animo di quei giovinetti audacia incomparabile. 
Di quel battaglione pochi tornarono alle case; giacquero gli altri su le contese rive del Volturno. 
Così i miracoli antichi, magnificati dalla retorica convenzionale delle storie che ignorano il presente, si rinnovarono; e le povere e sconosciute popolane di Palermo assursero a canto delle madri spartane. 
Quando nel tempio di S. Domenico, veggo tra i monumenti dei figli, biancheggiare nel marmo le fattezze della madre dei De Benedetto, che, emula di Adelaide Cairoli, vide cadere i suoi figli per la redenzione della patria, io penso alle povere popolane e mormoro:
- O nobile signora, voi non foste sola nella magnanimità virtù del sacrifizio! 
(Nella foto la Cappella dei De Benedetto, nel Pantheon di San Domenico - Palermo). 



Luigi Natoli: Donne e rivoluzioni. Raccolta di scritti sulle donne nelle rivoluzioni siciliane.
La raccolta, che mette al centro la figura della donna nel Risorgimento siciliano, comprende:
La conferenza "Donne e rivoluzioni" tenuta il 12 gennaio 1895 nella Reale Scuola Normale Superiore Femminile "Regina Margherita" in occasione dell'anniversario della rivoluzione del 12 gennaio 1848, pubblicata nello stesso anno con la Tipografia Barravecchia e Figlio di Palermo.
-) L'articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 4 luglio 1910 "L'eroina del 12 gennaio" su Santa Diliberto coniugata Miloro.
-) L'articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 19 agosto 1910 su "Le donne nella rivoluzione del 1860".
-) L'articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 26 agosto 1910 su Lucia Salvo, detta "Lucia la siracusana"
-) L'articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia l'8 settembre 1910 su Peppa la barcellonese.
In appendice i testi integrali delle poesie citate da Luigi Natoli con una breve biografia delle poetesse Giuseppina Turrisi-Colonna, Lauretta Li Greci e Concettina Ramondetta Fileti e dal volume Strenna pel 12 gennaro 1849, sempre citato dall'autore, il testo Su gli asili infantili di Concetta Strina, dove è spiegato il nobile scopo della Legione delle Pie Sorelle.
Il libro è corredato da una piccola galleria fotografica.
Pagine 145 - Prezzo di copertina euro 15,00
Copertina di Niccolò Pizzorno.
Il volume è disponibile:
-) dal catalogo prodotti della casa editrice al sito www.ibuonicuginieditori.it (consegna gratuita a Palermo, a mezzo corriere o raccomandata postale in tutta Italia).
-) su tutti gli store online.
-) In libreria presso: La Feltrinelli libri e musica (Via Cavour e punto vendita Centro Commerciale Conca d'Oro), Libreria Zacco (Corso Vittorio Emanuele 423), Libreria Modusvivendi (Via Quintino Sella 79), Libreria La Vardera (Via N. Turrisi 15), La Nuova Bancarella (Via Cavour).

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